Hashishinz Sound Vol.1

by • 11/04/2005 • RecensioniComments (0)261

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“Dogo Gang Proudly presents..Gue’Pequeno & Deleterio – Hashishinz Sound Vol.1″ Così si presenta questo ep frutto di una collaborazione tra Il Guercio (un terzo dei Club Dogo) e Deleterio, a noi sconosciuto (penso ancora per poco) produttore italo-angolano.

Il disco è composto da 5 pezzi, un remix e tutte le 6 strumentali. Da segnalare innanzitutto la bravura di Deleterio alle macchine: un produttore con un suono diverso da quello che abitualmente ascoltiamo in Italia, un gusto musicale sia per la ricerca dei campioni, sia per la programmazione delle batterie, davvero unico. I beat sono complicati, un campione ed una batteria che non si sa mai dove va a finire, imprevedibile e sempre ben costruita (è il caso del pezzo d’apertura “Piombo a Tempo”). La bravura di Deleterio è evidente anche in pezzi come “Amore/Odio” in cui trasforma il classico bum-bum-cha costituito dalla semplice combinazione cassa/cassa/rullante in qualcosa di nuovo e fresco (perlomeno da noi) aiutato sicuramente da un bel campione di chitarra e da dei synth utilizzati davvero bene. Le basi, pur diversissime tra di loro, trovano il proprio comun denominatore nelle innate capacità del produttore italo-angolano di assemblare i suoni e di costruire tappeti ritmici imprevedibili e maestosi in alcuni casi (è il caso di “Che Nessuno si Muova” o “Trafficanti di Sogni” molto arabeggiante ed in linea con le liriche degli mcs che vi rappano sopra).

Per quanto riguarda le rime, chi sta leggendo ora queste righe, saprà sicuramente di chi si tratta e sarà a conoscenza del livello raggiunto dall’mc in questione (qui aiutato dai soci Jake La Furia, Marracash e Vincenzo da via Anfossi e da Mehdi della Pmc). I pezzi non hanno un tema comune, mostrando così una grande versatilità da parte dell’mc milanese, un alternarsi di pezzi di denuncia, d’amore e di puro gangsta-storytelling tutti sorretti da un flow ottimo e soprattutto vario.

La prima traccia, “Piombo a Tempo” si candida immediatamente come miglior pezzo del lavoro, un pezzo intelligente che affronta tematiche sociali in maniera precisa e con rime importanti (“il regime disinforma, l’incubo è lucido / vuole prendere forma quindi nessun dorma”); fa piacere risentire il Guercio affrontare tematiche più impegnate viste le doti che possiede. Subito dopo segue “Amore/Odio”, pezzo sentimentale incentrato su un amore difficile da capire e da vivere, pieno di incertezze, un amore che da un secondo all’altro potrebbe trasformarsi in un nulla, in una solitudine angosciante (“ma non mi fido del tuo sguardo Medusa / se vuoi puoi lasciarmi di pietra dentro una stanza chiusa”).

Il terzo pezzo è “Che Nessuno Si Muova” e se “Piombo a Tempo” è il pezzo regnante, questo non può che essere il diretto successore al trono: Marracash alias “Il Genio Del Ghetto” Guè alias “Colui che gratta il fondo” Vincenzo alias “Pappa Vinz”, alias “Enz Benz” alias “Spazzaneve” e Deleterio alias “Il killer angolano” ci narrano una storia che sembra uscita direttamente da un gangster-movie a la Scarface, narrata in maniera magistrale, storytelling ad altissimi livelli; inutile andare oltre, questo è un pezzo da gustare dall’inizio alla fine e anche se avete riserve sul genere in questione, vi consiglio comunque di ascoltare Marracash autore di una strofa di altissima caratura, nella quale dimostra, ancora una volta, di essere un talento in costante evoluzione. Il penultimo pezzo è “Trafficanti di Sogni” con Royal Mehdi direttamente dalla Pmc di Bologna, un pezzo a metà tra sogno e realtà, Deleterio crea un’atmosfera magica e i due mc sganciano tre belle strofe (da segnalare il gran flow dell’mc marocchino).

L’ultimo pezzo “Boss!” insieme a Marracash (“fanculo prete dì ai tuoi di avere fede se gli spaccio la paglia del mio presepe”) che, se possibile, supera sè stesso, e a Jake la Furia anche lui autore di un’ottima prova, è un classico pezzo alla Dogo che non aggiunge nulla a quanto già fatto nel recente passato dal gruppo milanese nonostante sia un ottimo pezzo. La sesta ed ultima traccia è un remix di “Amore/Odio” ad opera di DonJoe che, per quanto riuscito, non aggiunge nulla all’ originale.

Tirando le somme, nonostante la breve durata, questo è un ep intenso più del 90% dei dischi da 20 e più tracce che si trovano sul mercato di questi tempi.

Menzione speciale per la grafica a cura di Reiser che contiene diverse citazioni ed è davvero un piacere per gli occhi.

Un disco da ascoltare assolutamente, un disco pensato e realizzato egregiamente, sotto ogni punto di vista. Non fatevi scoraggiare dalla breve durata e intraprendete il viaggio, Hashishinz Sound Vol.1 è quello che fa per voi.

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